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R.A.V.
Raccordo Autostradale Valle d'Aosta S.p.A.


AOSTA
Sede Legale e Direzione di Esercizio
Loc. Les Iles Saint Pierre
Tel. 0165.922111 - Fax 0165.922209
Unità Locale
Via A.Bergamini, 50 00159 Roma
Tel.0643637272 - Fax 0643637273

info@ravspa.it
PEC: ravspa@pec.ravspa.it
www.ravspa.it


Chi siamo

Il collegamento della rete autostradale italiana da Aosta al Traforo del Monte Bianco, realizzato dalla RAV, è un esempio di avanzatissima ingegneria autostradale di montagna, in grado di coniugare le più moderne soluzioni tecniche con un profondo rispetto per il territorio e l'ambiente; a far fronte al naturale fisiologico incremento dei volumi di traffico, senza peraltro arrecare danno ai numerosi centri abitati e agli insediamenti turistici dell’Alta Valle, liberandoli dal traffico, soprattutto da quello pesante. Proprio per costruire il segmento mancante alla completa connessione, attraverso il Traforo del Monte Bianco, della rete autostradale italiana con quella europea, nel 1983 venne costituita la Società R.A.V. - Raccordo Autostradale Valle d'Aosta S.p.A. - con lo scopo di progettare, realizzare e gestire il raccordo autostradale fra la città di Aosta ed il Traforo del Monte Bianco. La Società, alla quale partecipano con il 58% la Società Italiana per il Traforo del Monte Bianco S.p.A. e con il 42% la Regione Autonoma Valle d'Aosta, è diventata operativa a tutti gli effetti nel 1988 in virtù dell' affidamento in concessione dell' opera da parte dell' ANAS, mediante specifica convenzione stipulata l' 11 novembre 1987 e resa esecutiva con Decreto Interministeriale del 23 marzo 1988. Nel 1999 la Concessione è rinnovata con la stipula di una nuova convenzione, resa esecutiva con la registrazione della Corte dei Conti nel febbraio 2000.

La scelta progettuale di prediligere il tracciato in galleria è conseguente alle esigenze di tutela dell'ambiente circostante la nuova tratta autostradale che, infatti, risulta perfettamente inserita nel contesto naturale che la circonda, sviluppandosi per circa il 75% del percorso in galleria. L’opera contribuisce a migliorare la viabilità locale e libera nel contempo i centri abitati dal traffico e dall'inquinamento da emissioni. Ad essa è riconosciuta un' importanza fondamentale sia per la funzione di saldatura che, attraverso la frontiera italo-francese del Monte Bianco, assolve nel sistema dei collegamenti autostradali internazionali, sia per il decisivo contributo che la stessa offre alla risoluzione del gravoso problema della viabilità nell'Alta Valle d'Aosta.

L'esigenza della sua realizzazione fu avvertita fin dalla metà degli anni 60 quando, inaugurato il Tunnel del Traforo del Monte Bianco ed aperta al traffico l'autostrada Aosta-Torino, parve evidente che occorreva saldare le due infrastrutture in modo da completare un itinerario indispensabile per la circolazione di uomini e merci fra Italia e Francia. Nel complesso il raccordo autostradale riveste caratteristiche di eccezionalità non solo per l'aspetto dimensionale delle infrastrutture, ma anche per il suo inserimento ambientale. In alcuni tratti si è fatto ricorso all'impiego di gallerie artificiali, che permettono un corretto inserimento del manufatto nel contesto ambientale coniugando un'efficace protezione dalla eventuale caduta di valanghe. Il rispetto della morfologia naturale dei luoghi, delle attività produttive e degli insediamenti già esistenti, ha richiesto un notevole sforzo da parte dei progettisti. Tale sforzo ha contribuito a migliorare ulteriormente le caratteristiche tecniche, la funzionalità e l'inserimento delle infrastrutture autostradali in un contesto paesaggistico di notevole pregio ed allo stesso tempo particolarmente vulnerabile sotto l'aspetto ambientale e climatico.

La RAV ha posto da sempre fra i suoi obiettivi primari quello di realizzare un' infrastruttura perfettamente inserita nel pregiato contesto naturale che la circonda, come dimostra la scelta di realizzare un tracciato per quasi l' 75% in sotterraneo che, nascondendosi quasi completamente tra le montagne, consente di salvaguardare gli equilibri ambientali e paesaggistici della bellissima Regione in cui si colloca. Ma l' impegno della Società è stato ed è tuttora rivolto anche verso il perseguimento di elevati standard di sicurezza - mediante il ricorso alle più avanzate tecnologie - e verso il miglioramento della qualità dei servizi all' utenza, in termini di assistenza, di fluidità del traffico, di informazione e di comfort.

la Società RAV S.p.A. ha firmato con ANAS S.p.A. lo schema di convenzione unica previsto dalla legge 286/2006 redatto in conformità di quanto approvato dal Consiglio di Amministrazione della Società.

La Legge Finanziaria 2010 n.191 del 23 dicembre 2009 ha approvato gli schemi di convenzione unica sottoscritti dalle Società Concessionarie con l’ANAS fino alla data del 31 dicembre 2009 a condizione che i suddetti schemi recepiscano le prescrizioni richiamate dalle delibere del CIPE di approvazione ai fini dell’invarianza di effetti sulla finanza pubblica.

La nuova Convenzione, sottoscritta con ANAS il 29 dicembre 2009, è divenuta operativa e approvata "ex lege", il 24 novembre 2010.

Infatti il CIPE, con delibera n.23 del 13 maggio 2010 ha formulato le proprie prescrizioni allo schema di Convenzione Unica tra ANAS e RAV.

Detta delibera è stata pubblicata sulla GURI n. 234 del 06/10/2010.

La scadenza della concessione è fissata al 31.12.2032.